|
Sospiro di sollievo per i 2mila operai Aligrup-Despar, l'ok del Tribunale sblocca la trattativa con Coop Non abbiamo mai perso la speranza sul buon esito della trattativa, confidando nelle istituzioni, consapevoli del momento di difficoltà vissuto dai lavoratori - commenta Mimma Calabrò, segretario generale Fisascat Cisl Sicilia - e già ieri abbiamo inoltrato la richiesta di incontro a Coop Nord Est e Coop Adriatica per iniziare l'opportuna trattativa e dare serenità ai lavoratori" Il Tribunale di Catania sblocca la trattativa per la cessione dei punti vendita di Aligrup, il gruppo siciliano della grande distribuzione che gestisce 178 negozi a marchio Despar. Passaggio obbligato per il salvataggio dell’azienda e dei 1600 posti di lavoro. Malgrado le modifiche ai piani industriali richieste dal Tribunale (adempimenti che Aligrup ha tempestivamente portato avanti) che hanno, conseguentemente, ritardato l'emissione del dispositivo, Coop ha confermato il proprio interesse a portare a termine positivamente la trattativa restando in attesa del dispositivo di congruità dell'operazione commerciale nonché dell'omologazione del piano industriale sapendo di aver appreso che non appena verrà definita l'operazione saranno, a seguire, definite tutte quelle delle altre aziende interessate ad Aligrup.Alla luce di quanto appreso, Mimma Calabrò – Segretario Generale Fisascat Cisl Regionale Sicilia – afferma: "malgrado non sia, al momento, possibile avere contezza dei tempi necessari affinché possano andare avanti le trattative tra la società e i soggetti interessati, ritengo positiva la posizione di Coop che continua a manifestare il proprio interesse per il gruppo. Pertanto, pur comprendendo e ritenendo lecite le preoccupazioni dei lavoratori che, ricordo, non hanno ancora percepito le mensilità di luglio e agosto u.s., credo sia possibile esprimere un cauto ottimismo alla luce della reale possibilità di tutelare e salvaguardare i livelli occupazionali interessati che scanserebbe il pericolo di vedere altre famiglie gettate nella disperazione, in una terra come la nostra che, molto spesso, non offre seconde possibilità."12.09.2012- BLOG SICILIA-Aligrup, affitto ramo d’azienda bloccato, duemila lavoratori appesi a un filo
Confermato l'incontro per il 4 settembre.
Oggetto: Conferma disponibilità incontro. La scrivente Federazione Sindacale Territoriale, in riferimento alla Vs nota, ricevuta a mezzo mail in data odierna, con la presente conferma la propria disponibilità a fissare un incontro il giorno 04/09/2012. L'occasione è gradita per porgere cordiali saluti. Il Segretario Generale Mimma Calabrò
29 agosto 2012 - Non è ancora terminata la trattativa che riguarda l’affitto del ramo d’azienda di Aligrup, la società che gestisce innumerevoli negozi a marchio Despar in tutta la Sicilia, Catania, Caltanissetta, Palermo, Ragusa, Siracusa, Enna e Messina con circa 2mila dipendenti.Il 21 agosto scorso è stata sottoscritta dalle organizzazioni sindacali di categoria un nuovo accordo di cassa integrazione straordinaria per 210 lavoratori dell’azienda in liquidazione dal 31 luglio, che rischiavano di essere licenziati. Gli operai, infatti, già a partire dallo scorso lunedì usufruiranno degli ammortizzatori sociali per 4 mesi.la decisone è stata presa previo annullamento delle procedure di licenziamento collettivo per i 210 lavoratori. Intanto a rischiare il posto di lavoro non sono solo 2oo lavoratori ma ben 2mila. L’Aligrup, infatti è ancora in trattativa per la cessione del ramo d’azienda. Il 12 luglio scorso il Tribunale di Catania ha rilasciato il nullaosta che apre la strada ad alcune aziende interessate (su tutte Conad, Romano, Ergon e Coop) per potere acquisire l’affitto del ramo di azienda dell’Aligrup. Il tribunale ha comunque dato il proprio parere favorevole con riserva perché vuole verificare la congruità del prezzo di vendita. Sarà così un perito a valutare il patrimonio di Aligrup e solo dopo questa verifica arriverà il via libera per un compratore che, potrebbe essere Coop o Conad.Secondo i dati forniti dai sindacati, l’azienda è in difficoltà economiche e per questo vorrebbe dare un ramo d’azienda in affitto 21 punti vendita alla Coop, 9 alla Conad, 4 a Ergon e altri anche a Romano e altre aziende. La Coop nel protocollo d’intesa firmato con la Aligrup aveva posto delle condizioni per quanto riguarda il fitto del ramo d’azienda, dichiarando di volere ottenere dal Tribunale di Catania il nullaosta, cosa che ha già ottenuto ma, a detta dei sindacati, rimarrebbero fuori dalla trattativa 10 punti vendita, 8 a Catania e 2 a Palermo.Il prossimo incontro,sulla trattativa Aligrup, su richiesta della FISASCAT CISL, si terrà il 4 settembre ci sarà un incontro sulla trattativa Aligrup.
La Sicilia: Aligrup accordo sottoscritto all'UPL DAL LICENZIAMENTO ALLA CASSA INTEGRAZIONE PER 210 LAVORATORI DI ALIGRUP SPA.
Aligrup: La Fisascat Cisl chiede incontro urgente.
Giulio (Cisl): “Fare presto su Aligrup”
Aligrup, dieci negozi fuori dalla trattativa E’ allarme rifornimento scaffali Aligrup, “Ora procedere alla cessione del ramo d’azienda”
I retroscena e le conseguenze di un fallimento. A rischio i 2000 dipendenti diretti e decine di aziende dell'agroindustria siciliana. Oggi, il Tribunale di Catania si e' espresso circa l'eventuale Affitto di Ramo d'Azienda ed eventuale Cessione da parti di Aligrup ad altri soggetti.Per quanto riguarda l'Affitto di Ramo D'Azienda - afferma Mimma Calabrò Segretario generale Fisascar Cisl Regionale Sicilia - il Tribunale ha espresso parere favorevole.Per quanto riguarda, invece, la Cessione di Ramo D'Azienda il Tribunale ha dato un parere favorevole ma condizionato, ossia il prezzo della cessione deve essere congruo e a tale scopo il tribunale ha gia' nominato un perito per valutare l'Azienda.Solo dopo, verificata la congruità dell'offerta, si potra' procedere alla eventuale cessione.Sembrerebbe cosa certa che l'Azienda procedera' con l'Affitto di Ramo D'Azienda con Conad, Romano ed Ergon.Risulteranno essere più lunghi i tempi - continua Mimma Calabrò - per quanto riguarda la Coop poiché si deve restare in attesa della valutazione del perito. (questo perche' la Coop era interessata all'acquisizione dell'Azienda. L'Affitto di Ramo D 'Azienda doveva essere un fatto transitorio).E' chiaro che le cose saranno più complicate, poichè se il perito dovesse valutare l'Azienda Aligrup piu' di quanto la Coop è disposta a pagare potrebbero chiaramente sorgere grossi problemi. In ogno modo ritengo soddisfacente questa prima fase poichè eventuali rapporti con azienda come Conad, Romano ed Ergon permetterebbe di salvaguardare i livelli occupazionali di centinaia di lavoratori.Aligrup, nullaosta del Tribunale “Buona notizia per lavoratori
Aligrup-oggi-la-svolta-attesa-per-il-nullaosta-salva-dipendenti Le ore difficili di Aligrup Aligrup: a rischio 2000 posti di lavoro Secondo quanto riferito dalle sigle sincali “le aziende interessate ai rami d’azienda Aligrup sarebbero tre, Conad, Coop e un’altra azienda di cui ancora non è stato reso noto il nome”: “Il problema - dichiara Mimma Calabrò, segretario generale Fisascat Cisl Sicilia – è che se non vinene definito l’accordo queste aziende non possono investire su Aligrup e dunque si creano forti disagi sia per i lavoratori che per i negozi”. http://catania.blogsicilia.it/aligrup-slitta-accordo-con-coop-a-rischio-stipendi-e-rifornimento-merci/92639/
|