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aligrup-11Aligrup: ‘Centro Sicilia’ fuori
dalle trattative, appello al prefetto
   

Cominciano a muovere i primi passi le trattative tra la coop e le organizzazioni sindacali per i 7 punti vendita aligrup che hanno avuto recente autorizzazione all'acquisizione dall'autorità giudiziaria" a darne notizia è Mimma Calabrò - segretario generale Fisascat Cisl Regionale Sicilia - che continua dicendo " abbiamo ricevuto nota dal Direttore delle Risorse Umane di Coop Consumatori Nordest nella quale si ufficializza la necessità di avviare confronti tra le parti che dovrebbero avere inizio a partire dal 13 giugno p.v. Una nota positiva per i tanti di lavoratori coinvolti che, auspico, possano tornare a lavoro quanto prima".  

Aligrup, i lavoratori ormai senza soldi.

 http://www.cislsicilia.it/notizie/2013/05/30/2525/ALIGRUP-SERVONO-IMPEGNO-E-DETERMINAZIONE-STRAORDINARIO.
L'esito dell'incontro in Prefettura a catania
Aligrup, entro 48 ore pronti
gli atti di cessione per Coop e Conad

Si tratta con Coop e Sigma. Salvi ancora solo in 500
Aligrup, 700 lavoratori abbandonati
aligrup-11

 Lettera-convocazione-aligrup....clicca qui
 A: Tutti i Lavoratori
A: OO.SS. Loro Sedi
A: Albo Sindacale
p.c. A: Signor Liquidatore di Aligrup spa
p.c. A: Signor Commissario Giudiziale
p.c. A: Signor Custode Amm. Giudiziario
Oggetto: convocazione presso Uffici di sede ALIGRUP SPA in liquidazione per la firma dei modelli utili per la concessione della CIGS
Come già ampiamente a conoscenza di tutti , il Ministero del Lavoro in data 15.05.2013 ha emanato i decreti autorizzativi di concessione della Cassa Integrazione Straordinaria a favore dei lavoratori della ALIGRUP SPA in liquidazione per il periodo dal 10.12.2012 al 17.03.2013.
Si ricorda, a tal proposito, che dal 18.03.2013 e per la durata complessiva di 12 mesi, quindi fino al 17.03.2014, è stata già presentata, ma ancora in attesa di autorizzazione, apposita istanza di CIGS per la procedura concorsuale in atto del concordato preventivo, ammesso dal Tribunale di Catania e che nei prossimi mesi si porterà a completamento.
Pertanto, all’atto della convocazione ogni lavoratore riceverà una nuova comunicazione di sospensione per CIGS per il periodo dal 18.03.2013 al 17.03.2014 che integra e rettifica la precedente.
Il Ministero ha emanato ben tre decreti, che a loro volta mantengono validi i precedenti decreti già concessi con precedenti autorizzazioni , pertanto ogni lavoratore beneficerà di decreti diversi a seconda dell’unità produttiva di appartenenza e della capienza della concessione, ma tutti con uguale validità.
Le autorizzazioni concesse prevedono il pagamento diretto ai lavoratori da parte dell’INPS di competenza, pertanto, si è reso necessario inviare agli uffici INPS i modelli SR41, con i quali si comunicano, tra le altre cose, anche le ore di integrazione salariale, il codice di eventuale adesione sindacale, il codice IBAN per l’accredito, i dati del nucleo familiare, i codici fiscali e le generalità complete di ogni componente del nucleo familiare per usufruire delle detrazioni fiscali. Tutte le predette informazioni sono state acquisite dai dati comunicati dai lavoratori nel corso dell’ultimo anno e presenti nei nostri archivi aziendali.
Tutti questi modelli, debitamente firmati dal Legale Rappresentante aziendale, dovranno essere controfirmati, all’atto della convocazione, dal singolo lavoratore, se vorrà beneficiare della CIGS e relativi assegni familiari e detrazioni fiscali.
Pertanto, si consiglia ai lavoratori, di portare il giorno della convocazione presso gli uffici ALIGRUP, copia dei codici fiscali dei propri familiari a carico, al fine di effettuare un rapido controllo su quanto trascritto sui modelli da consegnare all’INPS.
E’ superfluo, ma giusto ricordare, che qualsiasi variazione può essere apportata anche dopo la consegna dei moduli, direttamente agli uffici INPS di competenza o per il tramite dei Patronati autorizzati.
Visto il numero elevato di lavoratori coinvolti, è necessario procedere a diverse convocazioni in diversi giorni e orari, sempre presso gli uffici ALIGRUP.
Si precisa, altresì, che a prescindere dall’ordine di convocazione, tutta la documentazione sarà consegnata all’INPS in pari data e verrà anticipata telematicamente con dei flussi informatici.
Tutti i modelli che rimarranno non firmati, per assenza del lavoratore, non potranno essere spediti all’INPS, se non in una fase successiva e sempre dopo la raccolta delle firme.
Il personale verrà ricevuto a gruppi di 50 lavoratori contemporaneamente e la durata massima per gruppo sarà di circa 1 ora.
L’Ufficio Personale sarà a completa disposizione per dare le doverose spiegazioni e delucidazioni inerenti all’aspetto tecnico del funzionamento della CIGS, ricordandoci, però, che nel corso di pochi giorni dovranno essere ricevuti circa 1200 lavoratori, ai quali chiediamo la massima collaborazione nell’interesse di tutti, e consigliamo di portare dietro tutta la documentazione per le verifiche che si intendono fare, ovvero copie dei codici fiscali dei familiari a carico, codice IBAN, ecc.
Nel rispetto di tutti i colleghi, sopratutto coloro che vengono da fuori provincia, Vi chiediamo di rispettare giorno e orario di convocazione, che si articolerà nel seguente calendario:
Giovedì
30/05/2013
ORE
10,00
Fil."170" IperSpar Centro Sicilia
Tutti i lavoratori con cognome dalla "A" alla "M"
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ORE
12,00
Fil."170" IperSpar Centro Sicilia
Tutti i lavoratori con cognome dalla "N" alla "Z"
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ORE
15,00
Fil."50" Randazzo - Fil."174" Le Drupe-Bronte - Fil."182" Le Vele-Acireale
Venerdì
31/05/2013
ORE
9,00
Personale "Jolly"
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ORE
10,30
Fil."188" P.Armerina - Fil."114" Pedalino - Fil."133" Modica - Fil."86" Paternò
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ORE
12,00
Fil."40" Fisichelli - Fil."68" Lessona - Fil."98" Grasso Fin - Fil."52" Lombardia
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ORE
14,30
Fil."44" Colonna - Fil."12" Carducci - Fil."32" Viagrande - Fil."42" Valverde
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ORE
16,00
Fil."10" Pachino - Fil."64" Franconfonte - Fil."30" Fiumefreddo
Fil."56" Belpasso - Fil."190" Capomulini
Sabato
01/06/2013
ORE
9,00
Fil."176" IperSpar Le Ginestre
Tutti i lavoratori con cognome dalla "A" alla "M"
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ORE
10,30
Fil."176" IperSpar Le Ginestre
Tutti i lavoratori con cognome dalla "N" alla "Z"
Fil."60" Mascali
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ORE
12,00
Fil."199" Cash Acireale
Lunedì
03/06/2013
ORE
9,00
Fil."180" IperSpar Le Zagare
Tutti i lavoratori con cognome dalla "A" alla "C"
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ORE
10,30
Fil."180" IperSpar Le Zagare
Tutti i lavoratori con cognome dalla "D" alla "L"
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ORE
12,00
Fil."180" IperSpar Le Zagare
Tutti i lavoratori con cognome dalla "M" alla "P"
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ORE
14,30
Fil."180" IperSpar Le Zagare
Tutti i lavoratori con cognome dalla "R" alla "Z"
Fil."150" Spesa Sicilia"
<<
<<
ORE
16,00
Fil."62" Verona - Fil."90" Caronda - Fil."4001" Autisti
Fil."24" Zafferana - Fil."54" S.Paolo - Fil."26" Gravina
Martedì
04/06/2013
dalle
9,00
Personale Uffici di Sede
alle
12,00
<<
ORE
16,00
Fil."16" Giarre - Fil."28" Mineo - Fil."195" Bio Mediterraneo -
Fil."74" SR Umberto - Fil."84" Ravanusa
SESSIONI A PARTE verranno dedicate per i colleghi di:
Palermo
Fil. 178 (Guadagna)
Fil. 116 (Fermi)
Fil. 132 (Termini Imprese)
Siracusa
Fil. 136 (I Papiri)
Fil. 130 (Avola)
per i quali si stabilirà un calendario specifico e se possibile in loco, di cui seguirà comunicazione specifica nei prossimi giorni
Tutti i lavoratori che durante il periodo dal 10.12.2012 al 17.03.2013 non hanno maturato neanche un’ora di CIGS perché assenti in maniera continuata ad esempio per malattia, infortunio, maternità, ecc non debbono firmare alcuna documentazione e pertanto possono astenersi dal venire in sede.
Eventuali diverse disposizioni verranno comunicate successivamente.
Si invitano tutti i lavoratori e le OO.SS. cui la presente è indirizzata, a dare la massima diffusione del presente messaggio, anche attraverso il semplice passa parola.
Si ringraziano anticipatamente tutti i lavoratori per la disponibilità e la comprensione di quanto richiesto.
San Giovanni la Punta lì, 27 maggio 2013
Ufficio Personale

Aligrup, arriva l’ok del Ministero Cassa integrazione per 1256 operai

Aligrup, lavoratori a pezzi.

 


Aligrup, via libera alla cessione
di sei supermercati a Coop

Il Tribunale di Catania, sezione fallimentare, ha dato oggi il via libera alla Coop per acquisire sei punti vendita di Aligrup, azienda che gestisce i supermercati a marchio Despar in tutta la Sicilia, tra cui il Centro Guadagna di Palermo e altri punti a Catania, Ragusa e Bronte.

“Siamo soddisfatti – afferma in una nota Marianna Flauto della Uiltucs – del fatto che un’azienda a livello nazionale abbia acquisito i punti vendita offrendo chiaramente garanzie più solide. Auspicavamo che fossero coinvolti più punti vendita e a tal proposito, considerando che a Palermo sono rimasti disponibili perchè è in atto la recessione dell’affitto del ramo d’azienda, che Coop possa avanza ulteriori proposte anche su Palermo”.

“Apprendiamo con piacere  - ha detto Mimma Calabrò, segretario generale Fisascat Cisl – che il Tribunale di Catania abbia espresso parere positivo in merito alla cessione dei punti vendita del gruppo, anche perchè la sentenza della Corte di Appello di Catania che prevedeva la confisca dell’intero patrimonio del patron della holding aveva destato non pochi timori per le sorti dei lavoratori. Non sappiamo, ancora, a quali negozi sia interessata la Coop e per questo motivo abbiamo inviato una richiesta di incontro urgente al Liquidatore di Aligrup al fine di ricevere informazioni più precise sullo stato delle trattative. Sapere per quali punti vendita è stata data autorizzazione di cessione dal Tribunale, ha come immediata conseguenza quella di allegerire le tensioni dei lavoratori coinvolti, dando loro una speranza di rientro nei posti di lavoro”.

Ieri intanto il ministero ha approvato la richiesta di Cassa integrazione straordinaria per i lavoratori Aligrup avanzata per procedura concorsuale.

vertenza-aligrup-dipendenti-in-cassa-integrazione-per-un-anno


Aligrup: si ritira anche Gamac, entro il 30 aprile chiude il Centro Olimpo

Dopo la chiusura dei punti vendita SPM di Palermo e Caltanissetta anche la GAMAC Srl ha inviato alle OO.SS. la lettera di ricesso per l'affitto di ramo d'azienda del Centro Olimpo.A darne notizia è Mimma Calabrò - Segretario Generale Fisascat Cisl Palermo Trapani - che afferma: "la vertenza Aligrup sembra non volgere al termine. Se da un lato faceva tirare un sospiro di sollievo sapere che almeno parte dei dipendenti erano rientrati al lavoro, oggi la preoccupazione aumenta sapendo che si sono ritirate le 2 aziende con le quali si erano raggiunti gli accordi il 7 dicembre u.s. per il territorio palermitano e nisseno. Necessita un confronto con l'azienda perchè bisogna trovare delle soluzioni che non lascino scoperti i lavoratori almeno fino alla naturale scadenza dell'affitto di ramo d'azienda."

Aligrup, 6 negozi alla Coop
Ma rimane l'incognita debiti


Comunicazione Urgente.
Atto di recesso contratti di cessione di ramo d’azienda punti vendita –
Palermo e Caltanissetta

Aligrup, arriva l’ok da Roma  Via libera alla cassa integrazione

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K&K, RICHIESTA INCONTRO URGENTE

Aligrup, fumata nera per i Despar  di Palermo e Caltanissetta

aligrup, a Roma vertice per la CIG

Si è svolto in data odierna, l'incontro tra le OO.SS. e la SPM a seguito della comunicazione nella quale l'Azienda ha espresso la volontà di recedere il contratto di affitto di ramo d'azienda stipulato con la K&K Srl in Liquidazione. La SPM ha illustrato la situazione in cui versano i punti vendita e avendo rilavato notevoli criticità nella loro gestione, ha deciso di chiudere oggi i punti vendita di Palermo (via Brunelleschi e via Argento) e di Caltanissetta (via Fasciana).
A tal proposito afferma Mimma Calabrò Segretario Generale Fisascat Cisl Sicilia "Oggi abbiamo avuto conferma di situazioni che, da tempo, erano chiare a tutti. Non rifornire, per settimane, i punti vendita non faceva già presagire nulla di buono. In ogno modo, ciò che a noi interessa è salvaguardare e tutelare i lavoratori che, oramai da troppi mesi, vivono nell'assoluta incertezza.
Occorre istituire un tavolo anche alla presenza di K&K per chiarire tutti i punti della risoluzione dell'affitto di ramo d'azienda e per ricevere informazioni su eventuali manifestazioni di intenti e/o trattative perchè urge trovare soluzioni che permettano ai lavoratori di uscire da questo limbo che, di certo, non lascia dormire sogni tranquilli a nessuno".

Aligrup: Spm chiude i supermercati di Palermo e Caltanissetta
Aligrup, ok al concordato Scongiurato il fallimento
Aligrup, ok al concordato Scongiurato il fallimento
Il Tribunale fallimentare di Catania ha disposto l’ammissibilità di Aligrup al concordato preventivo. Di Cataldo nominato “commissario”.

Aligrup, lavoratori allarmati
Rischio abbandono della Spm

Entro la settimana la formalizzazione
Aligrup, arriva l’ok del Tribunale

Manifestazione a piazza Giovanni Verga

Aligrup: domani la sentenza del tribunale, sit-in a Catania  
    Tutti con il fiato sospeso. E’ prevista per domani, infatti, la decisione del tribunale fallimentare che dovrà pronunciarsi sul concordato preventivo di Aligrup, la holding catanese che gestisce i supermercati a marchio Despar in tutta la Sicilia.
 Catania, vertenza Aligrup Prefettura sia tramite con Ministero
Aligrup, lettera aperta dei lavoratori: “Il governo ci ha abbandonato”
Aligrup, Re Leone firma l’accordo Resta fuori un punto vendita
Aligrup, la settimana della verità: si discute il piano dell’azienda Top secret i negoziati. Difficile sapere quanto tempo ci vorrà ancora per vendere i negozi ora chiusi dell’azienda
CATANIA - Potrebbe essere questa la settimana della verità per Aligrup. Nei prossimi giorni, infatti, il Tribunale di Catania potrebbe discutere il piano dell’azienda per il concordato con i creditori. Domani, è la giornata in cui si riunirà la sezione fallimentare. I lavoratori brancolano ancora nel buio e l’unica rassicurazione che hanno ricevuto in questi giorni d’incertezze e confusione, è stata data loro dal liquidatore Agatino Rizzo alla fine dell’incontro che si è svolto in Prefettura. Un lungo colloquio che ha visto seduti allo stesso tavolo sindacati e associazioni di categoria che hanno fatto il punto della situazione. Rizzo avrebbe, quindi alla fine del meeting, tranquillizzato i dipendenti Aligrup dicendo che tutti i punti vendita sono in trattativa. NEGOZIATI TOP SECRET - Top secret i negoziati. Difficile sapere quanto tempo ci vorrà ancora per vendere i negozi che oggi hanno le saracinesche abbassate e vederli così tornare agli antichi fasti. La società rappresentata dal liquidatore investito dal Tribunale di Catania ha dichiarato che per quanto riguarda le cessioni, in questi giorni sono state presentate istanze (accordi già perfezionati), per quattro punti vendita acquisiti da Re Leone, cinque acquisiti da Conad, che si aggiungono ai precedenti cinque acquisiti dal Gruppo Arena per un totale di 350 lavoratori già ricollocati. Resta oscuro il futuro soprattutto per gli ex impiegati degli uffici, mai coinvolti in nessuna trattativa. CENTRO SICILIA - Parliamo di 130 lavoratori, originariamente se ne contavano 160, ma 30 hanno trovato soluzioni di lavoro alternative e si sono svincolati. Ad essere appeso ad un filo anche il futuro dei lavoratori del deposito. Sembrerebbe che la Coop sia interessata ad acquistare, non solo i punti vendita più grandi, ma anche una parte di questo e nelle trattative potrebbero rientrare anche i lavoratori del settore amministrativo. Ci sarebbero trattative aperte su tutti i punti vendita ad esclusione del "Centro Sicilia", per
il quale si sarebbe persa la licenza alla scadenza naturale del contratto. Per gli ex dipendenti di quest’ultimo sembrerebbe che il liquidatore si sia impegnato in prima persona per farsi portavoce con la ditta che subentrerà all’Aligrup al Centro Sicilia, qualora i locali dovessero essere nuovamente affittati, per chiedere di reinserire i lavoratori rimasti senza un’occupazione. Ma c’è stato solo un pour parler, nulla di ufficiale. CASSA INTEGRAZIONE - L’incontro in Prefettura che si è svolto su richiesta di Cgil-Cisl-Uil-Ugl unitamente alle rispettive federazioni di categoria e ai rappresentanti della Legacoop, di Confcooperative, di Confcommercio e dell’Ufficio Provinciale del Lavoro di Catania ha prodotto un unico risultato importante per i lavoratori. Il Prefetto Francesca Cannizzo intercederà per accelerare i procedimenti della cassa integrazione. A conclusione dell’incontro, il Prefetto, infatti, ha assunto l’impegno di fare ulteriore pressione nei confronti del ministero del Lavoro per accelerare l’approvazione del decreto di cassa integrazione che velocizzerebbe il pagamento della stessa ai lavoratori, per garantire la necessaria tutela salariale in questo momento di grande difficoltà. Decreto che interessa circa 1200 lavoratori. Cgil-Cisl-Uil-Ugl unitamente a Fisascat-Filcams-Uiltucus e Ugl terziario hanno chiesto che venga garantito un monitoraggio continuo sullo stato della vertenza per tutelare l’insieme dei lavoratori del Gruppo: 1600 in tutta la Sicilia, di cui 1246 solo nella provincia di Catania. La situazione è particolarmente complicata perché riguarda complessivamente oltre 50 punti vendita che sono trattati nella vendita singolarmente con un metodo definito a "spezzatino" più volte contestato dagli stessi lavoratori. IL COMITATO - "Siamo disperati – spiega il coordinatore del Comitato spontaneo dei lavoratori Aligrup, Michele Russo con la voce rotta dall’emozione - È una lotta quotidiana e il futuro di chi lavorava negli uffici e nel deposito sembra sempre più cupo. Dopo aver mandato una lettera aperta e non aver avuto riscontro da nessuno, non ci è stato detto neanche "non vi possiamo aiutare", come comitato facciamo adesso un ulteriore appello all’azienda. Chiediamo che si faccia portavoce con le istituzioni per trovare soluzioni concrete, forse a loro daranno retta…".
Aligrup: senza stipendio da 4 mesi   Riassunti 30 operai, è polemica

Aligrup, c’è la firma con Conad
A breve accordo per ‘Le Ginestre’

Chiusure posticipate
Aligrup: è il giorno di Conad
Tribunale deciderà entro il 3 febbraio


Aligrup: salta incontro con Conad  e Re Leone, continuano le chiusure



Aligrup: Coop rientra in trattativa
Sindacati chiedono tavolo nazionale

 Aligrup, chiusura di tutti i punti vendita entro il 27 gennaio

Aligrup-cronaca-di-una-tragedia-evitabile 


Aligrup: nulla da fare con Conad
Ancora un rinvio

Aligrup, sale la tensione
"Disparità di trattamento"

K&K 26 - gamak richiesta incontro centro leoni 2 genn 2013

prefetto per aligrup K&K 2 genn 2013

 

oggi incontro con il nuovo commissario liquidatore

Aligrup, lavoratori firmano contratti con Gamac e Spm

   

Hanno sospeso lo sciopero i dipendenti dell’Eurocash di Termini Imerese. La settimana scorsa i lavoratori del punto vendita dell’Aligrup, la società catanese che gestisce i supermercati Despar in tutta la Sicilia, avevano cominciato la protesta dopo la chiusura fissata il 10 dicembre.

Aligrup, Salvi: "Nessun sequestro penale"


La protesta dell’Eurocash Termini: “Pronti allo sciopero della fame”  

eurocash terminieurocash termini

“Senza risposte cominceremo lo sciopero della fame”. Così i dipendenti Aligrup del punto vendita Eurocash di Termini Imerese annunciano il proseguimento della loro protesta. Da 5 giorni, infatti, i lavoratori protestano dal totem del supermercato alto più di 20 metri.

  • La protesta dei lavoratori Eurocash di Termini Imerese
  • Chiude l'Eurocash di Termini: impiegati protestano sul tetto
  • Vertenza Aligrup, da oggi chiusi 23 Despar in Sicilia 
     
    Dopo una lunga trattativa cominciata sta mattina e appena terminata, si è raggiunto l'accordo per l'affitto del ramo d'azienda K&K di Palermo e 1 di Caltanissetta con la Società Gamak Srl ed SPM Srl.
    A tal proposito dichiara Mimma Calabrò - Segretario Generale Fisascat Cisl - "possiamo ritenerci soddisfatti per l'accordo raggiunto che fa tirare un sospiro di sollievo a seguito del fatto che i livelli occupazionali sono stati tutti tutelati e salvaguardati.
    I lavoratori transiteranno nelle nuove società mantenedo livelli e mansioni.
    Attendiamo di essere a breve convocati per l'affitto di ramo di azienda del punto vendita Aligrup "Centro Guadagna" di Palermo.
    Oggi si sia segnata la strada maestra per tutte le altre trattative che si susseguiranno, pertanto l'auspicio è che altri imprenditori possano rilevare i punti vendita che risultano ancora esclusi dalle trattative in modo da poter permettere a tutti i dipendenti di rientrare nel posto di lavoro quanto prima".
    In allegato copia del verbale

      

    Dopo una lunga trattativa cominciata sta mattina e appena terminata, si è raggiunto l'accordo per l'affitto del ramo d'azienda K&K di Palermo e 1 di Caltanissetta con la Società Gamak Srl ed SPM Srl. A tal proposito dichiara Mimma Calabrò - Segretario Generale Fisascat Cisl - "possiamo ritenerci soddisfatti per l'accordo raggiunto che fa tirare un sospiro di sollievo a seguito del fatto che i livelli occupazionali sono stati tutti tutelati e salvaguardati. I lavoratori transiteranno nelle nuove società mantenedo livelli e mansioni.
    Attendiamo di essere a breve convocati per l'affitto di ramo di azienda del punto vendita Aligrup "Centro Guadagna" di Palermo. Oggi si sia segnata la strada maestra per tutte le altre trattative che si susseguiranno, pertanto l'auspicio è che altri imprenditori possano rilevare i punti vendita che risultano ancora esclusi dalle trattative in modo da poter permettere a tutti i dipendenti di rientrare nel posto di lavoro quanto prima".

    Via libera all’acquisizione di 5 punti vendita a Palermo. Si è appena concluso l’incontro presso l’Ente bilaterale regionale in via Libertà a palermo iniziato questa mattina tra i vertici della Gamac srl supermercati, le Rsa e le sigle sindacali.

    La Gamac  che fa riferimento a Conad ha ufficialmente acquisito 5 supermercati, 4 della K&K (  centro Leonicentro OlimpoBrunelleschiArgento). Firmato accordo con Spm Srl per l’acquisto di 1 punto vendita a Caltanissetta. Sono questi i cinque punti vendita di Palermo per i quali oggi si chiude la lunga trattativa della holding catanese che gestisce in tutta l’Isola i supermercati a marchio Despar. Salvi circa 140 dipendenti.

    Per quanto riguarda il supermercato Despar del centro commerciale Guadagna di Palermo, a breve fanno sapere i sindacati, si terrà un incontro per l’acquisto del punto vendita da parte della Gamac Srl.
    Possiamo ritenerci soddisfatti  per l’accordo raggiunto – dichiara Mimma Calabrò, segretario generale Fisascat Cisl – che fa tirare un sospiro di sollievo a seguito del fatto che i livelli occupazionali sono stati tutti tutelati e salvaguardati. I lavoratori transiteranno nelle nuove società mantenedo livelli e mansioni. Oggi è stata segnata la strada maestra per tutte le altre trattative che si susseguiranno, pertanto l’auspicio è che altri imprenditori possano rilevare i punti vendita che risultano ancora esclusi dalle trattative in modo da poter permettere a tutti i dipendenti di rientrare nel posto di lavoro quanto prima”. 

    Aligrup tra cessioni e licenziamenti  Ecco chi compra e chi chiude

    Despar, cassa integrazione chiusi 27 supermercati su 48

    Accordo tra i sindacati e l'azienda in crisi. In cig tutti i 1.256 dipendenti: 727 a zero ore, gli altri a rotazione. Il gruppo Arena potrebbe rilevare 4 punti vendita

     

     E’ stato siglato a Catania l’accordo che prevede la Cigs per crisi aziendale per 1.256 lavoratori Aligrup delle sedi presenti nelle province di Catania, Enna, Palermo, Ragusa e Siracusa, avrà decorrenza 10 dicembre e durerà un anno. Del totale, 529 lavoratori saranno sospesi a rotazione, mentre 727 saranno collocati in Cigs senza rotazione a zero ore. La società, in stato di liquidazione, richiederà il pagamento diretto da parte dell’Inps del trattamento di Cigs. Inoltre, è stato concordato sul ricorso alla mobilità volontaria che potrà avvenire nel corso del periodo di durata della Cigs.
    La società inoltre anche istanza per la Cigs in deroga per gli apprendisti: 30 tra Catania, Palermo e Siracusa. Infine, per le 133 unità che esauriranno il periodo di Cigs per crisi aziendale, l’azienda presenterà domanda di Cassa integrazione in deroga. In ultimo, si è deciso di fare incontri territoriali entro fine febbraio 2013 per verificare l’andamento della Cigs e la situazione aziendale, con particolare riguardo all’istanza di ammissione alla procedura di concordato preventivo presentata dalla società.

     


    Aligrup, stop ai licenziamenti  1300 dipendenti in cassa integrazione

    Fallimento Aligrup si teme un effetto domino

    Lavoratori occupano l'Interspar del Centro Guadagna

    27 novembre 2012 -  Da quattro mesi sono senza stipendio e non riescono più a sbarcare il lunario. Per questo motivo da sabato scorso i dipendenti dell’Interspar del Centro Guadagna di via Villagrazia a Palermo hanno occupato i locali in forma di protesta.La loro situazione è molto critica perchè l’Interspar fa parte dell’azienda Aligrup ormai in liquidazione. A rischio nel Centro Guadagna ci sono cinquanta posti di lavoro. Cinquanta famiglie che potrebbero ritrovarsi senza un reddito. I lavoratori hanno intenzione di protestare ad oltranza fino a quando verrà trovata una soluzione per la loro difficile situazione.


    A breve cassa integrazione per 800 dipendenti
      Trattativa Aligrup a rischio. Adesso potrebbe fare dietrofront anche il gruppo Ergon. Dopo lo stop del tribunale di Catania sul rilascio del nullaosta per la cessione dei punti vendita a marchio Despar e l'attesa della valutazione del prezzo congruo da parte del perito, adesso si teme il ritiro delle aziende in corsa per l'acquisizione dei 27 punti vendita su 52 attualmente in trattativa   Livesiciliacatania
    Aligrup, il video della rissa Calci, pugni in faccia e minacce
    Pubblichiamo il video della rissa scoppiata stamattina durante la manifestazione dei dipendenti Aligrup a rischio licenziamento.

    Aligrup, il video della rissa

    Attesa la valutazione del perito

    Vertenza Aligrup, il gruppo Abate lascia

    Aligrup, pronti 771 licenziamenti Leggi l'elenco degli esuberi

    Aligrup, pronti 771 licenziamenti Leggi l'elenco degli esuberi

    Che in “zona salvezza” ci fossero solo 27 punti vendita dei 45 totali, purtroppo, si sapeva già. Ma l'elenco dettagliato dei licenziamenti (leggi qui), a pochi giorni di distanza dal disco verde acceso dalla sezione fallimentare del tribunale di Catania sul “concordato preventivo” tra creditori e acquirenti, giunge comunque come una doccia fredda.
    Aligrup tutto da rifare
    Stop vendita, nuova perizia

    Aligrup, i 27 punti vendita potranno essere venduti
    Vertenza Aligrup, verranno acquisiti 27 punti vendita

    Aligrup, Scuto a ex dipendenti "Vi darei la vita, sono con Voi"

    CATANIA - Senza lavoro, senza stipendi, con le speranze ridotte al lumicino. I dipendenti dell'Aligrup sono stanchi di dover fronteggiare mezze verità, voci di corridoio e infinite attese su decisioni che tardano ad arrivare. I 1.660 dipendenti sono sfiniti, chiedono certezze sul loro futuro occupazionale. Per questo alla fine della lunga giornata di protesta cominciata alle 9 in piazza Verga a Catania, davanti al palazzo di giustizia, hanno deciso di scioperare a oltranza, almeno fino a quando non si conoscerà con certezza il destino dei lavoratori dei 52 punti vendita Aligrup dislocati in tutta la Sicilia e degli amministrativi del gruppo. "Né il commissario, né il tribunale possono continuare a pensare di offendere l'intelligenza di noi lavoratori – tuona Mario Carastro della Filcam Cgil – da mesi non percepiamo lo stipendio e siamo stanchi di ricevere notizie sul nostro futuro a spizzichi e bocconi, nessuna voce ufficiale, nessun passo in avanti deciso da parte delle istituzioni che dovrebbero tutelarci". Martedì i giudici della sezione fallimentare del tribunale di Catania decideranno sul concordato preventivo in bianco, si entrerà così nel vivo della trattativa e si conosceranno realmente gli interlocutori con i quali trattare la cessione del ramo d'azienda. Una volta avviata la procedura, per legge, si dovrà arrivare alla risoluzione della vertenza entro 60 giorni. Al termine del sit-in spontaneo, organizzato stamane da alcune centinaia di dipendenti Aligrup in piazza Stesicoro a Catania e dopo l'imponente manifestazione che ha attraversato tutto il centro storico paralizzando la circolazione, una delegazione di lavoratori ha deciso di spostare la protesta sotto casa del patron Nello Scuto, condannato in primo grado per associazione mafiosa e accusato di aver fatto affari con i clan. L'ex "re dei supermercati" ha abbracciato idealmente tutti i suoi "ragazzi" aprendo le porte della sua casa di San Giovanni La Punta a una delegazione di otto dipendenti (tre sindacalisti, un camionista e quattro addetti alle vendite) dell'azienda che, fino alle note vicende giudiziarie di Scuto, è stata sempre gestita a conduzione familiare.Ll'azienda oggi è commissariata, la famiglia Scuto non ha più voce in capitolo sulle trattative, ma i lavoratori hanno cercato il vecchio proprietario quasi come fosse un padre al quale chiedere un consiglio o semplicemente qualche parola per tirare avanti. "Ci ha abbracciato senza tanti fronzoli – racconta Mario Carastro – ma non ha voluto dire nulla in merito alla situazione fallimentare, perché ha paura che ogni sua dichiarazione gli si possa ritorcere contro. Ci ha detto chiaramente di non avere più voce in capitolo sulla vicenda e se avesse avuto la forza avrebbe partecipato con noi alle manifestazioni di piazza". Chi lo ha conosciuto, parla di Scuto come un imprenditore legato alla sua azienda e ai suoi dipendenti, che conosceva e che assumeva personalmente. "La forza dell'Aligrup era essenzialmente la forza del gruppo", raccontano. "Scuto ci ha consigliato di rimanere uniti per concludere quante più trattative possibile" racconta Carastro. "Mi sono trovato di fronte un uomo provato ed emozionato, che ha mi ha colpito quando ci ha detto: darei la mia vita per salvare la vostra, ma più di questo non possiedo". Dieci anni di commissariamento, assenza di un piano industriale al passo con i tempi, cattiva gestione manageriale. La vertenza Aligrup non è figlia della crisi economica globale, che certamente ha contribuito a diminuire gli introiti del gruppo, ma è da ricercare altrove. "E' sbagliato pensare che le colpe siano tutte del figlio Turi – spiega Carastro – c’è stata certamente una gestione "allegra" del patrimonio. Ma oggi ci interessa salvare il lavoro di tanti colleghi e padri di famiglia che hanno investito il loro tempo e le loro energie in Aligrup". Nelle stesse ore, Michele Russo, coordinatore del comitato spontaneo dei dipendenti Aligrup, ha incontrato il commissario liquidatore, Maurizio Verona, che ha preso un impegno ufficiale con tutti i lavoratori. "Entro e non oltre venerdì – rivela Russo – il liquidatore indirà una conferenza stampa per mettere al corrente tutti gli interessati dello stato dell'arte della vertenza, evitando così fughe di notizie infondate". In serata si è svolto un nuovo vertice in prefettura alla presenza del sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli.


    Aligrup, Nello Scuto incontra i lavoratori


    Aligrup, esplode la rabbia Il corteo attraversa Catania


    Vertenza Aligrup, corteo a Catania allarme per 1600 posti di lavoro


    Il popolo di Aligrup a Catania Traffico in tilt al centro


    Lettera al residente regiona siciliana per aligrup 8 nov 2012
    sciopero generale Aligrup

    aligrup  acquirenti pronti per 27 punti..
     
    Lunedì manifestazione unitaria a Catania
    Aligrup, arriva lo sfratto per i 104 dipendenti Iperspar del ‘Centro Sicilia’

    Un gruppo di lavoratori dell'Aligrup, azienda leader nel settore dei supermercati in Sicilia che conta circa 1.600 dipendenti e che è in amministrazione controllata, è salito sul tetto del centro commerciale "Centro Sicilia" di Misterbianco e ha avviato lo sciopero della fame. I dipendenti da 4 mesi non ricevono lo stipendio e diversi punti vendita stanno chiudendo per mancanza fondi o di scorte. Lo rendono noto Cgil, Cisl, Uil e Ugl sottolineando che "i lavoratori sono esasperati per la gravissima situazione che non consente loro di avere nè reddito nè prospettive lavorative". Per questo la protesta, annunciano i sindacati, andrà avanti "sino a quando i lavoratori non avranno notizie che possano portare a una situazione di serenità per loro e le rispettive famiglie".
    Un'altra protesta è in corso davanti Palazzo della Cultura a Catania dove è prevista una conferenza stampa congiunta del neo presidente eletto della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, e di Franco Battiato. Ieri la sezione Fallimentare del Tribunale di Catania ha rinviato la decisione sulla richiesta di ammissibilità al concordato avanzata dalla società, dopo che la prima sezione della Corte d'appello ha revocato l'incarico al commissario giudiziario Massimo Consoli che da tre mesi seguiva le trattative per la cessione.
    L'Aligrup è controllata, per il 15%, da un amministratore giudiziario, per le vicende giudiziarie che hanno interessato il suo proprietario, Sebastiano Scuto, il 're dei supermercatì in Sicilia.
    Fuori programma a Catania

    1600 lavoratori Despar con il fiato sospeso
    Ennesimo rinvio per Aligrup, sentenza del tribunale tra una settimana

    1600 lavoratori Despar con il fiato sospeso

    Si rischia il fallimento. Nel panico 1600 famiglie

    Caos Aligrup, il tribunale destituisce l’amministratore giudiziario

          2 novembre | Aleggia aria di fallimento in casa Aligrup. Quello che i 1600 lavoratori della società che gestisce i punti vendita a marchio Despar in tutta l'Isola avevano scongiurato, ovvero il fallimento, potrebbe invece diventare reale. Oggi il tribunale di Catania ha destituito l'amministratore giudiziario della società, il dottor Massimo Consoli.
    Crisi Aligrup, Berretta: "Intervenga il governo Monti"
     Corsa contro il tempo

    Corsa contro il tempo
    iAligrup , Despar di Termini inserita nell”area di crisi’

    Aligrup: 20 punti vendita ancora fuori Dramma per gli amministrativi


    aligrup,i sindacati fanno le barricate
    dramma di amministrativi, uffici e deposito
    Tutti i segreti della vertenza Aligrup

    Ombre sulla svendita Aligrup
    In gioco 1800 lavoratori

    E' stato proclamato per la data odierna lo sciopero dei lavoratori Aligrup e K&K per la data odiena.I lavoratori a partire dalle ore 15,00 si riuniranno davanti la Prefettura di Palermo in attesa dell'incontro con il Prefetto che avrà luogo alle ore 17,30. Mimma Calabrò - Segretario Generale Fisascat Cisl - afferma "siamo seriamente preoccupati per le sorti dei lavoratori. E' stato un duro colpo apprendere che COOP si è ritirata dalla trattativa poiché, al momento, le dichiarazioni di intenti formalizzate da altri patner commerciali - laddove dovessero andare a buon fine per l'affitto e/o cessione di ramo d'azienda - non bastano neppure a coprire il 50% dell'intera rete commerciale. Le conseguenze, pertanto, sarebbero drammatiche per i circa 1400 lavoratori. Tra l'altro, l'avere appreso che il punto vendita di Termini è comunque destinato alla chiusura, aggrava lo stato economico del comprensorio termitano che, dopo la chiusura della Fiat, rischia di traformare la più importante zona industriale della provincia, in un cimitero. Quello che chiederemo al Prefetto - che ringraziamo per la sensibilità e disponibilità che quotidianamente dimostra per le problematiche dei lavoratori - è di convocare un tavolo di confronto con Aligrup e con le aziende che portano avanti le trattative al fine di avere chiaro il quadro della situazione in modo da poter capire, in caso di esito positivo delle trattative, quanti lavoratori verranno coinvolti nel passaggio."

    Alle 17,30 l'incontro con Umberto Postiglione


    Aligrup, in mille al sit-in davanti alla prefettura di Catania


    Aligrup, lavoratori scendono dal tetto del punto vendita di Termini Imerese

    Sicilia: vertenza Aligrup, Fisascat 'preoccupati per futuro 1.400 lavoratori'Palermo, 11 ott. - (Adnkronos) - Si e' svolto oggi, a Catania, l'incontro tra Aligrup e le organizzazioni sindacali. E' emersa una situazione di criticita' che crea preoccupazione per il futuro dei circa 1400 lavoratori. Il liquidatore incaricato dal Tribunale non ha fatto mistero delle difficolta', pur confermando la volonta' di salvaguardare i livelli occupazionali. Le trattative in corso con i possibili partner commerciali non consentirebbero, pero', di coprire l'intero circuito dei punti vendita dislocati nel territorio siciliano. Sembrerebbe segnata la sorte dei punti vendita di "Termini Imerese" e di "Centro Sicilia" destinati ad una imminente chiusura. La trattativa con Coop, che avrebbe dovuto assorbire il 70% del circuito di Aligrup, e' in fase di stallo, ma avrebbero manifestato interesse il Gruppo Abbate, Arena, Ergon, CDAS SpA e Palermo Discount. I potenziali acquirenti, inoltre, avrebbero dato disponibilita' a rifornire i punti vendita a prescindere dall'esito della consultazione. "E' necessario a questo punto - spiega Mimma Calabro', segretario generale Fisascat Cisl - istituire un tavolo di trattativa con carattere di urgenza che coinvolga l'azienda, le organizzazioni sindacali e i gruppi interessati a subentrare ad Aligrup per fare chiarezza sul futuro". "E' necessario, inoltre, intervenire immediatamente per i dipendenti che, ad oggi, lavorano nei punti vendita che sembrerebbero avere la sorte gia' segnata - aggiunge - , ricercando negli ammortizzatori sociali gli strumenti atti a mantenere i livelli occupazionali dei lavoratori che potrebbero incorrere in seri rischi. Pertanto - conclude - ci attiveremo fin da subito per arrivare ad una soluzione senza attendere il 5 novembre, data in cui si pronuncera' il Tribunale. Sarebbe troppo tardi" conclude Calabro'.

     


    Aligrup, trattativa in sospeso Chiudono ‘Termini’ e ‘Centro Sicilia’



     Aligrup, incognita Coop. Domani nuovo vertice

    ALIGRUP, ARENA COMPRA 4 PUNTI VENDITA
     Aligrup, ennesimo rinvio Il tribunale si pronucerà il 5 novembre

    8 ottobre 2012 - 
    C’è attesa per i circa 2mila lavoratori del gruppo Aligrup.  Per la società catanese che gestisce innumerevoli supermercati a marchio Despar in tutta la Sicilia, oggi infatti, è prevista l’udienza della sezione fallimentare del tribunale di Catania che dovrebbe dare l’ok all’ammissibilità della procedura avviata dall’Aligrup per l’adesione dei creditori all’accordo proposto per la ristrutturazione dei debiti.Secondo quanto dichiarato dai sindacati qualche giorno fa, dopo il 14 settembre, quando il tribunale  aveva reso parere favorevole alla cessione dei punti vendita di Aligrup, altri compratori, due con l’esattezza, di cui non si conoscono ancora i nomi, si sarebbero fatti avanti per l’acquisizione del ramo d’azienda. Unica conferma, però, rimane Coop che sarebbe pronta ad acquisire. In questo lasso di tempo, anche per venire incontro ad alcune condizioni che sono state concordate tra le parti nei mesi scorsi, l’azienda di San Giovanni La Punta, e, naturalmente, anche l’amministratore giudiziario della parte della società che è posta sotto controllo, il dott. Massimo Consoli, hanno portato avanti altre trattative, con le quali si sta cercando di collocare i 25 punti vendita dei 46 complessivi, che non rientrerebbero nella possibile intesa con le Coop.Gli acquirenti avrebbero chiesto ai responsabili della società, l’eventuale disponibilità a trattare altri punti, quelli che rientrerebbero nella trattativa con le Coop al momento congelata in attesa degli sviluppi della procedura avviata con i creditori.Per quanto riguarda il personale, che vive un momento di grande incertezza, l’azienda conferma che le trattative sono finalizzate a salvare i posti di lavoro. Per quanto riguarda il personale dei supermercati, circa 2mila persone,  non ci dovrebbero essere problemi per il loro naturale assorbimento previsto, del resto, anche per legge dall’articolo 2112 del codice civile.

    Aligrup, compratori in vista Coop è sempre in pole


    COMUNICATO A TUTTI I LAVORATORI ALIGRUP E K&K Si è svolto ieri, 20 settembre, l’incontro tra le OO.SS. e l’Azienda (rappresentata dai componenti del Collegio dei Liquidatori) al fine di trovare soluzioni per il pagamento degli arretrati relativi ai mesi di Luglio e Agosto 2012.
    Come a Voi tutti noto, la scrivente Federazione Regionale in data 17 agosto u.s. aveva già rappresentato ad Aligrup, pur prendendo atto dell’inequivocabile stato di difficoltà in cui versa l’Azienda la necessità che la stessa si impegnasse a garantire, nel minor tempo possibile, l’erogazione di tutte le spettanze pregresse al fine di rendere meno drammatica la vita familiare dei dipendenti in considerazione, soprattutto, della disponibilità, serietà e attaccamento che Voi lavoratori avete attestato quotidianamente garantendo sempre il servizio alla clientela con il massimo della professionalità. Nel corso dell’incontro si è stabilito in via del tutto eccezionale di sospendere per 1 settimana l’acquisto delle merci freschissime in modo da poter pagare: Entro la prossima settimana il 50% delle spettanze del mese di luglio u.s. (la prima tranche martedì 25 settembre e la seconda venerdì 28 settembre p.v.); Entro venerdì 5 ottobre sarà pagato l’altro 25%. Inoltre, non appena sarà sbloccato il pignoramento presso la Unipol, La somma verrà INTERAMENTE destinata al SALDO delle SPETTANZE di luglio 2012: Superata questa prima fase, si proseguirà con il pagamento del 25% di un mensile per ogni settimana, fino alla conclusione delle trattative previste per l’affitto di ramo d’azienda. Resta inteso che le somme che verranno incassate dai compratori, saranno destinate per il saldo delle mensilità tutte e del TFR. Sarà Ns cura tenerVi aggiornati su eventuali sviluppi della vertenza.

    Sospiro di sollievo per i 2mila operai

    Aligrup-Despar, l'ok del Tribunale  sblocca la trattativa con Coop
    Non abbiamo mai perso la speranza sul buon esito della trattativa, confidando nelle istituzioni, consapevoli del momento di difficoltà vissuto dai lavoratori - commenta Mimma Calabrò, segretario generale Fisascat Cisl Sicilia - e già ieri abbiamo inoltrato la richiesta di incontro a Coop Nord Est e Coop Adriatica per iniziare l'opportuna trattativa e dare serenità ai lavoratori" Il Tribunale di Catania sblocca la trattativa per la cessione dei punti vendita di Aligrup, il gruppo siciliano della grande distribuzione che gestisce 178 negozi a marchio Despar. Passaggio obbligato per il salvataggio dell’azienda e dei 1600 posti di lavoro. 
    Malgrado le modifiche ai piani industriali richieste dal Tribunale (adempimenti che Aligrup ha tempestivamente portato avanti) che hanno, conseguentemente, ritardato l'emissione del dispositivo, Coop ha confermato il proprio interesse a portare a termine positivamente la trattativa restando in attesa del dispositivo di congruità dell'operazione commerciale nonché dell'omologazione del piano industriale sapendo di aver appreso che non appena verrà definita l'operazione saranno, a seguire, definite tutte quelle delle altre aziende interessate ad Aligrup.
    Alla luce di quanto appreso, Mimma Calabrò – Segretario Generale Fisascat Cisl Regionale Sicilia – afferma:   "malgrado non sia,  al momento,  possibile avere contezza dei tempi necessari affinché possano andare avanti le trattative tra la società e i soggetti interessati, ritengo positiva la posizione di Coop che continua a manifestare il proprio interesse per il gruppo. Pertanto, pur comprendendo e ritenendo lecite le preoccupazioni dei lavoratori che, ricordo, non hanno ancora percepito le mensilità di luglio e agosto u.s., credo sia possibile esprimere un cauto ottimismo alla luce della reale possibilità di tutelare e salvaguardare i livelli occupazionali interessati che scanserebbe il pericolo di vedere altre famiglie gettate nella disperazione, in una terra come la nostra che, molto spesso, non offre seconde possibilità."

    12.09.2012- BLOG SICILIA-Aligrup, affitto ramo d’azienda bloccato, duemila lavoratori appesi a un filo


     Oggi 4/09/12, si è tenuto, presso la Segreteria Regionale della Fisascat CISL, L'INCONTRO TRA LA FISASCAT CISL e l'Azienda Aligrup SPA rappresentata da Aldo Finocchiaro e Angelo Sapienza per una verifica sullo stato della trattativa tra Aligrup e COOP.........CONTINUA.............

    LA SICILIA: VENDITA DI ALIGRUP ALLE COOP A META' SETTEMBREL'OK FINALE....

    ALIGRUP - Partita la cassa integrazione


    Aligrup, sindacati: “La trattativa
    potrebbe sbloccarsi a ottobre”ALIGRUP, PARTITA LA CASSA INTEGRAZIONE


     Confermato l'incontro per il 4 settembre.
      Oggetto: Conferma disponibilità incontro. La scrivente Federazione Sindacale Territoriale, in riferimento alla Vs nota, ricevuta a mezzo mail in data odierna, con la presente conferma la propria disponibilità a fissare un incontro il giorno 04/09/2012.
    L'occasione è gradita per porgere cordiali saluti.
    Il Segretario Generale Mimma Calabrò

    29 agosto 2012 -  Non è ancora terminata la trattativa che riguarda l’affitto del ramo d’azienda di Aligrup, la società che gestisce innumerevoli negozi a marchio Despar in tutta la Sicilia, Catania, Caltanissetta, Palermo, Ragusa, Siracusa, Enna e Messina con circa 2mila dipendenti.
    Il 21 agosto scorso è stata sottoscritta dalle organizzazioni sindacali di categoria un nuovo accordo di cassa integrazione straordinaria per 210 lavoratori dell’azienda in liquidazione dal 31 luglio, che rischiavano di essere licenziati. Gli operai, infatti, già a partire dallo scorso lunedì usufruiranno degli ammortizzatori sociali per 4 mesi.
    la decisone è stata presa previo annullamento delle procedure di licenziamento collettivo per i 210 lavoratori.
    Intanto a rischiare il posto di lavoro non sono solo 2oo lavoratori ma ben 2mila. L’Aligrup, infatti è ancora in trattativa per la cessione del ramo d’azienda. 
    Il 12 luglio scorso il Tribunale di Catania ha rilasciato il nullaosta che apre la strada ad alcune aziende interessate (su tutte Conad, Romano, Ergon e Coop) per potere acquisire l’affitto del ramo di azienda dell’Aligrup.
    Il tribunale ha comunque dato il proprio parere favorevole con riserva perché vuole verificare la congruità del prezzo di vendita. Sarà così un perito a valutare il patrimonio di Aligrup e solo dopo questa verifica arriverà il via libera per un compratore che, potrebbe essere Coop o Conad.
    Secondo i dati forniti dai sindacati, l’azienda è in difficoltà economiche e per questo vorrebbe dare un ramo d’azienda in affitto 21 punti vendita alla Coop, 9 alla Conad, 4 a Ergon e altri anche a Romano e altre aziende. La Coop nel protocollo d’intesa firmato con la Aligrup aveva posto delle condizioni per quanto riguarda il fitto del ramo d’azienda, dichiarando di volere ottenere dal Tribunale  di Catania il nullaosta, cosa che ha già ottenuto ma, a detta dei sindacati, rimarrebbero fuori dalla trattativa 10 punti vendita, 8 a Catania e 2 a Palermo.
    Il prossimo  incontro,sulla trattativa Aligrup, su richiesta della FISASCAT CISL, si terrà  il 4 settembre ci sarà un incontro sulla trattativa Aligrup.

     


     La Sicilia: Aligrup accordo sottoscritto all'UPL DAL LICENZIAMENTO ALLA CASSA INTEGRAZIONE PER 210 LAVORATORI DI ALIGRUP SPA.

     Aligrup: La Fisascat Cisl chiede incontro urgente.



    Giulio (Cisl): “Fare presto su Aligrup”


    Aligrup, dieci negozi fuori dalla trattativa E’ allarme rifornimento scaffali

    Aligrup, “Ora procedere alla cessione del ramo d’azienda”



    I retroscena e le conseguenze di un fallimento. A rischio i 2000 dipendenti diretti e decine di aziende dell'agroindustria siciliana.

     Oggi, il Tribunale di Catania si e' espresso circa l'eventuale Affitto di Ramo d'Azienda ed eventuale Cessione da parti di Aligrup ad altri soggetti.Per quanto riguarda l'Affitto di Ramo D'Azienda - afferma Mimma Calabrò Segretario generale Fisascar Cisl Regionale Sicilia -  il Tribunale ha espresso parere favorevole.Per quanto riguarda, invece, la Cessione di Ramo D'Azienda il Tribunale ha dato un parere favorevole ma condizionato, ossia il prezzo della cessione deve essere congruo e a tale scopo il tribunale ha gia' nominato un perito per valutare l'Azienda.Solo dopo, verificata la congruità dell'offerta, si potra' procedere alla eventuale cessione.Sembrerebbe cosa certa che l'Azienda procedera' con l'Affitto di Ramo D'Azienda con Conad, Romano ed Ergon.Risulteranno essere più lunghi i tempi - continua Mimma Calabrò - per quanto riguarda la Coop poiché si deve restare in attesa della valutazione del perito. (questo perche' la Coop era interessata all'acquisizione dell'Azienda. L'Affitto di Ramo D 'Azienda doveva essere un fatto transitorio).E' chiaro che le cose saranno più complicate, poichè se il perito dovesse valutare l'Azienda Aligrup piu' di quanto la Coop è disposta a pagare potrebbero chiaramente sorgere grossi problemi.

    In ogno modo ritengo soddisfacente questa prima fase poichè eventuali rapporti con azienda come Conad, Romano ed Ergon permetterebbe di salvaguardare i  livelli occupazionali di centinaia di lavoratori.Aligrup, nullaosta del Tribunale “Buona notizia per lavoratori

     


     Aligrup-oggi-la-svolta-attesa-per-il-nullaosta-salva-dipendenti


    Le ore difficili di Aligrup
      
    Aligrup: a rischio 2000 posti di lavoro

     Secondo quanto riferito dalle sigle sincali “le aziende interessate ai rami d’azienda Aligrup sarebbero tre, Conad, Coop e un’altra azienda di cui ancora non è stato reso noto il nome”: “Il problema -  dichiara Mimma Calabrò, segretario generale Fisascat Cisl Sicilia – è che se non vinene definito l’accordo queste aziende non possono investire su Aligrup e dunque si creano forti disagi sia per i lavoratori che per i negozi”.

    http://catania.blogsicilia.it/aligrup-slitta-accordo-con-coop-a-rischio-stipendi-e-rifornimento-merci/92639/Aligrup, ok al concordato Scongiurato il fallimento
    Ultimo aggiornamento Mercoledì 12 Giugno 2013 07:17
     

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